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RESISTENZA ORA E SEMPRE -
ANTIFASCISMO
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Omaggio allo squadrista 26.04.2001 Lettera al direttore dell'eco di bergamo
Quell'omaggio allo squadrista che aggredì mio padre
Caro direttore, ho saputo che il 25 Aprile, a mezzogiorno, Sindaco, assessori e il Vice Presidente della Provincia si sono recati al cimitero a rendere omaggio ai caduti della RSI.
Sono state così poste due corone d'alloro sulle tombe e fra queste quella che raccoglie i resti del sig.Resmini.
Le corone erano del Comune e della Provincia, ma i loro rappresentanti non si sono chiesti se avevano il diritto di rappresentare tutta la popolazione bergamasca.
Mi sono comunque ricordato di un episodio: eravamo nel 1941 e una sera di quel luglio, tornato a casa, trovai mio padre (decorato della prima guerra mondiale con due medaglie d'argento, una croce di guerra e una promozione per merito di guerra) con la faccia gonfia perché in via Crispi in tre, con il coraggio di sempre, fra loro il Resmini, lo avevano aggredito e picchiato.
Nel luglio 1943 un mio amico, Gianfranco Agazzi, mi mostrò una specie di rapporto degli aggressori che testualmente diceva:<< Ieri sera abbiamo dato una lezione squadristica al prof.Bruni, noto antifascista >>.
Per conoscere Resmini, basterà leggere il libro <<I cattolici nella Resistenza>> dell'on. Giuseppe Belotti, là dove narra le sue rabbrividenti gesta. Complimenti signori! Eugenio Bruni
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