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NOTE
CASELLI LUCILIO (detto Luciano): di Mercato Saraceno, operaio; emigrò in Francia nel 1923 e nel 1936 raggiunse Barcellona per arruolarsi nelle brigate internazionali ( Battaglione Garibaldi ) e combattè in vari fronti; nel gennaio 1939 uscì dalla Spagna e fu internato dai francesi nei campi di concentramento, consegnato alla polizia italiana nel maggio 1941; processato, fu condannato a3 anni al confino. Liberato nell’agosto 1943 rientrò a Cesena e partecipò all’organizzazione dei primi nuclei partigiani assumendo poi il comando della 29ma brigata Gap “Gastone Sozzi”. .
FABIO RICCI: di Fontanelice (BO), residente a Cesena, barbiere. A Torino per lavoro si iscrisse al partito comunista, nel 1935 divenne capo-cellula della zona delle Ferriere; nel 1937 espatriò in Francia per poi arruolarsi nelle brigate internazionali e nel “38 giunse in Spagna. Combattè nel 3° battaglione Garibaldi; nel febbraio del “39 rientrò in Francia dove fu internato nei campi di concentramento. Nel 1941 fu consegnato alle autorità fasciste e processato; Condannato dal Tribunale special ea 9 anni di carcere per attività comunista svolta a Torino. Liberato il 28 agosto 1943 ritornò a Cesena dove organizzò i Gap e di cui fu comandante fino alla liberazione della città.
ILARIO TABARRI: di Cesena, meccanico; nel 1936 espatriò a 21 anni clandestinamente in Francia, poi in Spagna; il 3 ottobre si arruolò nel battaglione Garibaldi col quale combattè in vari fronti. Il 4 settembre 1938 vene inviato a Marsiglia dove svolse un’intensa attività antifascist e poi tra gli organizzatori dei maquis francesi. Nel Dicembre del 1941 fu arrestato e tradotto a Forlì dove fu condannato a 5 anni di confino a Ventotene. Liberato nell’agosto 1943 ritornò a Cesena dove divenne membro del Fronte nazionale (organismo che presedette il CLN) quale rappresentante del partito comunista; Fu nominato nel Comitato Militare Romagnolo (poi Comando Militare Romagnolo) responsabile delle formazioni partigiane della pianura. Ai primi del marzo 1944 divenne comandante dell’VIII brigata Garibaldi “Romagna£. Nel dopoguerra fece del comitato centrale del PCI, poi dirigente del Centro studi della Federazione Internazionale sindacale a Bruxelles.
SALVATORE AURIA : siciliano di Sommatio (Caltanisetta). Riconosciuto partigiano della 8° Brigata Garibaldi con ciclo operativo dal 10 settembre 1943 al 17 aprile 1944. Liberato dal confino di polizia il 14 agosto 1943, essendogli impossibile rientrare al paese di residenza, si portò a Forlì presso il compagno di confino Agostino Buda di Gambettola.. A fine settembre fu incaricato dal Comitato militare romagnolo di formare il primo gruppo partigiano della zona cesenate a Pieve di Rivoschio, di cui, nel mese di novembre assunse il comando. Successivamente fu commissario politico. Cadde a Strabatenza il 14 aprile 1944, durante il Grande rastrellamento d'aprile.Medaglia d'argento al VM
PIO CAMPANA: di Cesena; decorato con medaglia d’argento al Valore Militare; perseguitato politico aderì subito alla lotta di liberazione, fu nominato commissario di guerra per il suo ardimento.Morto in una eroica azione per coprire i compagni.
EZIO CASADEI; di Cesena, autista; è partigiano nel gruppo brigate Romagna. Fatto prigioniero durante il rastrellamento di aprile, è fucilato a Stia (Arezzo) il 17 aprile 1944.
RICCHI WERTHER:di Cesena; decorato con medaglia d’argento al V.M. Organizzatore ed animatore dei primi nuclei partigiani fu sempre di esempio ai compagni; arrestato durante una missione , veniva sottoposto ad atroci torture, ma non parlò.
PIETRO REALI: di Sogliano al Rubicone, operaio; giovanissimo fece il minatore a Montetiffi, Montegelli e Ribolla. A 16 anni aderì alla gioventù socialista, nel 21 passò al partito comunista. Nel novembre del 1922 scampò ad una spedizione punitiva della teppaglia fascista che gli distrusse la casa. Ricercato fuggì in Francia dove si impegnò nelle organizzazioni antifasciste, nell’attività del partito comunistae dell’UPI cui fu dirigente. Nel 1940 fu arrestato dalla polizia francese e consegnato alla polizia italiana; Incarcerato prima a Susa (TO) e poi a Forlì, fu poi liberato e sottoposto a vigilanza. Dopo l’8settembre 1943 collaborò all’organizzazione del movimento partigiano romagnolo, curò l’invio di combattenti ed armiall’8va brigata Garibaldi della quale fu poi commissario politico. Dopo il 25 aprile 1945 rappresentò il partito comunista nel CLN, poi in parlamento mella I e II legislatura.
PIOLANTI (barba): Duilio Piolanti, commerciante è partigiano dall’ottobre 1943, comandante del 1° distaccamento, 1° battaglione dell’8va brigata, è anche comandante dello stesso battaglione.ERNESTO BARBIERI: di Cesena; decorato con la medaglia d’argento al V.M. falegname; emigrato in Argentina si impegnò nelle organizzazioni antifasciste enei gruppi comunisti di Buenos Aires, per questo fu iscritto nel Registro di frontiera “per arresto”. Rimpatriato nel 1934 fu arrestato. Dopo l’8 settembre fu tra gli organizzatori e i dirigenti del Gap cesenait della 29ma brigata “G. Sozzi” e componente del CLN. Ricercato dai fascisti fu ucciso il 22 agosto 1944.
ODDINO MONTANARI: di Cesena, meccanico – 8 ottobre 1903; iscritto al partito comunista dalla sua fondazione, nel “27 emigrò in Argentina dove svolse atività politica, subì diversi arresti. Nel 1936 accorse in Spagna e si arruolò nel 3° battaglione Garibaldi delle Brigate Internazionali, combattè in diversi fronti e fu ferito. Il 10 febbraio 1939 lasciò la Spagna e venne internato nei campi di concentramento dai francesi. Tradoto in Italia nel 1941fu condanato a tre ani di carcere; liberato il 21 agosto 1943 fu tra gli animatori della Resistenza in Romagna quale organizzatore della 29ma brigata “Gastone Sozi”, membro del CLN clandestino e commissario del Comando militare romagnolo. Fu colpito a morte da una granata alleata di ritorno da una riunione clandestina, era il 3 ottobre 1944; Cesena fu liberata il 20 ottobre del 1944.
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