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FATTI -
FIAT 1980
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Sabato 11 Ottobre, trentaduesimo giorno
Giornata di manifestazione nazionale dei giovani in appoggio alla lotta FIAT. Da piazza San Carlo, verso le 9, si muove un corteo di circa 25.000 giovani. Quando sfila davanti al Lingotto, entusiastica accoglienza del picchetto. Dopo il lungo percorso, arriva alla porta 5. Comizio con un delegato di Mirafiori, una studentessa che riporta i contenuti su cui è stata indetta la manifestazione, una compagna dell'lntercategoriale donne CGIL-CISL-UIL che mette in relazione l'attacco contro il lavoro delle donne con quello sull'aborto. Conclude Garavini, con un intervento che concede molto a una fraseologia demagogicamente rivoluzionaria. Al termine, Ivan Della Mea canta "O cara moglie", una canzone sui 61 e "Bandiera rossa", con tutti in coro. Nel pomeriggio, festa popolare ancora con Della Mea e altri gruppi. Vari spettacoli un po' dappertutto. Benvenuto ha diversi incontri ai picchetti. Radio lotta annuncia che Psichiatria democratica ha sottoscritto un milione. Anche il sindacato dei lavoratori della PS annuncia un contributo. Il vescovo di Ivrea, mons. Bettazzi, aderisce alla sottoscrizione dei sindacati e il cardinale Ballestrero invita a intervenire a favore delle famiglie dei lavoratori "con ogni tipo di contributo". Assemblea delle donne del PCI a Torino, con impegni per un maggior coinvolgimento delle donne non operaie della città.
Domenica 12 Ottobre, trentatreesimo giorno
Continuano i picchetti in tutte le situazioni. La Stampa afferma che ieri capi e clandestini hanno prodotto 85 auto. La V Lega smentisce. Lettera aperta della FLM ai capi, con richiesta di poter oartecipare all'assemblea convocata dal coordinamento capi e intermedi per il giorno 14. A Mirafiori un capo reparto muore; colto da collasso mentre cerca di scavalcare. Radio lotta annuncia che solo al pullman sono stati raggiunti 45 milioni di sottoscrizione; la cifra complessiva sta andando verso i due miliardi.
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