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Venerdì 19 Settembre, decimo giorno
A Mirafiori assemblee con i rappresentanti degli enti locali, al primo e secondo turno. Continuano alle Carrozzerie le 8 ore di sciopero. 6 a Meccaniche e Presse. Grande partecipazione ache di cittadini non operai, alle assemblee. Il sindaco Novelli afferma che se la FIAT manterrà i licenziamenti, il prossimo incontro con lui sarà dentro la fabbrica. Interviene Antonio Gil, operaio della SEAT, membro delle Comisiones obreras e militante della Liga comunista revolucionaria, la sezione spagnola della Quarta internazionale. Porta 1’appoggio della classe operaia SEAT e sottolinea il carattere unito della lotta operaia, che deve tradursi in concrete azioni comuni. Un altro militante della LCR spagnola della SEAT, Deosda do Toledano, interviene a Lingotto in un'assemblea con gli enti locali e le forze politiche. Tra gli altri intervengono Ferrara per il PCI, Caiazza per DP e Caforio per la LCR. Quando prende la parola un esponente democristiano, è subissato da fischi e slogan Alla testa della contestazione, le donne e settori di base del PCI. Operai di Lingotto si recano quindi negli altri stabilimenti per invitare rappresentanti delle diverse fabbriche al loro CdF, che si terrà domani. Da Termini giunge la notizia che è stata bloccata la produzione della Panda e che è in atto un presidio ai cancelli. Foschi annuncia che se la FIAT licenzia si dimetterà. Si discute sulla sua bozza che però resta segreta. La FLM, dopo la riunione, ne nega addirittura l’esistenza. Torino, sera. Assemblea generale dei quadri operai della LCR. Antonio Gil informa che, alla proposta delle Comisiones obreras di inviare una folta delegazione, il sindacato italiano ha risposto: "Non occorre. Vi informeremo noi quando tutto sarà finito".
Sabato 20 Settembre, undicesimo giorno
Lingotto Consiglio di fabbrica aperto alla partecipazione di altre situazioni. Introduzione e replica rituali, di un esponente della segreteria provinciale FLM. Dibattito molto vivo tra chi vuole andare all'articolazione e chi pone invece l'esigenza di un ulteriore inasprimento della lotta con l'occupazione delle fabbriche Alcuni interventi pongono il problema dell'insufficiente strategia della FLM e l’esigenza della riduzione di orario a Parità di paga. Intervengono anche rappresentanti della Motori Avio, dell’IVECO e di Rivalla. 11 CdF si conclude con un documento che mantiene la proposta delle 8 ore per lunedì mattina ma rimette ulteriori decisioni al Consiglione di Mirafiori convocato per il pomeriggio. Cossiga autorizza la firma dell'accordo Alfa-Nissan.
Domenica 21 Settembre, dodicesimo giorno
Alla Lancia di Chivasso prosegue il blocco totale dei cancelli. Il comitato di lotta riceve Toledano e Gii della SEAT e Góte Kilden, dell'esecutivo sindacale della Volvo-camion di Gòteborg, membro della sezione svedese della Quarta Internazionale. La discussione, molto fraterna e ben approfondita, viene trasmessa attraverso gli altoparlanti a circa cinquecento operai e alle loro famiglie che stanno attendendo lo spettacolo organizzato per solidarietà da un gruppo di animazione Intervista di Luciano Lama all'Unità: La FIAT - afferma - vuole colpire il potere del sindacato. Lo sciopero generale appare necessario. Le contestazioni e le polemiche di Luglio sono un esperienza traumatica da cui trarre insegnamenti. Tutta la strategia sindacale sarà sottoposta al giudizio della base.
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